MM 6/2014:
Richiesta di credito di 170’000.00 CHF per la revisione generale del Piano Regolatore
Rapporto della commissione della Gestione
Egregio signor Presidente,
Egregi signori Consiglieri,
Introduzione
Lo strumento principale per definire l’assetto, l’uso del territorio comunale e la programmazione degli interventi è il Piano Regolatore (PR).
Notoriamente i piani regolatori comunali devono essere aggiornati entro il 1.1.2017 (art. 110 LST).
Con il messaggio municipale in oggetto il Municipio richiede un credito di 170’000 chf per la revisione generale del PR.
Incontro congiunto commissione gestione e commissione opere pubbliche con i responsabili dell’Ufficio Tecnico Comunale
Il messaggio in oggetto è stato presentato il 27.05.2014 alla nostra commissione congiuntamente alla commissione opere pubbliche da parte del responsabile UTC arch M. Lunghi e dell’ing Negri.
Al termine della presentazione i responsabili UTC hanno risposto alla varie domande e osservazioni dei commissari. In seguito i commissari si sono ritirati nelle rispettive commissioni per discutere ulteriormente il messaggio.
Incidenza finanziaria
La revisione del PR come da MM è sopportabile per le finanze comunali, ed è inserita sin dal 2013 con 100’000.00 chf. L’aumento di 70’000.00 sembra sopportabile per il casse comunali. La commissione chiede però al Municipio di gestire, come usuale, oculatamente questo credito.
La commissione segnala al consiglio comunale la riserva del Municipio (pagina 5) riguardante i piani regolatori particolareggiati. Il Municipio si riserva di chiedere, in un secondo tempo, se necessario, un ulteriore investimento di ca. 100’000 chf per l’allestimento di 5 o 6 piani regolatori particolareggiati qualora questo si rendesse necessario.
Le richieste della commissione
Durante la discussione congiunta come anche nella discussione di commissione sono emerse le seguenti riflessioni che sono state in parte tradotte in risoluzioni:
Commissione (municipale) edilizia e fondiaria:
si osserva che il Municipio non ricorre praticamente mai all’utilizzo di questo a importante commissione che è un valido strumento tecnico di sostegno e aiuto per il Municipio.
Piano d’indirizzo:
Come descritto al nell’art 25 LST e come del resto anche descritto nel MM in oggetto (tabella contenuta nel cap Tempistica) il piano d’indirizzo sarà sottoposto all’esame preliminare cantonale. In seguito è prevista l’informazione alla popolazione.
La commissione propone di adottare una procedura che offra la possibilità di discussione approfondita con la popolazione ma anche di approvazione da parte del consiglio comunale del piano d’indirizzo, prima dell’avvallo dei servizi cantonali.
Nella fase successiva il Municipio allestirà il PR vero e proprio (piano operativo) seguendo le scelte generali fissate precedentemente, ovviamente con la libertà di applicazione derivante dalla necessità di adattarsi alle situazioni e ai casi concreti. In questa seconda fase l’adozione del PR seguirebbe la procedura fissata dalla LST, articoli 26 -31 LST.
Mediante l’introduzione della discussione e dell’approvazione del piano degli indirizzi la procedura di approvazione risulta più razionale, partecipativa e trasparente.
Notoriamente il consiglio comunale è l’organo designato dalla legge a decidere norme e contenuti del PR.
Se il piano d’indirizzo fosse sottratto al suo esame, il consiglio comunale sarebbe in pratica tenuto fuori dal processo di elaborazione del PR e sarebbe chiamato a ratificarlo sola alla fine, quando orami i giochi saranno fatti.
Scriveva A. Scolari già nel 1976:
“per non rimanere in pratica estraneo all’elaborazione del piano, il legislativo comunale dev’essere partecipe non solo della parte finale e deliberativa del piano, ma soprattutto di quella formativa, intervenendo attivamente nella fase più importante, cioè quella di determinazione degli obiettivi e dei contenuti”.
Richieste della commissione:
La Commissione ritiene inoltre, riconosciuta l’importanza del tema del messaggio in oggetto, di istituire una commissione speciale piano regolatore ai sensi dell’art 39b regolamento comunale rispettivamente art. 69 LOC.
Inoltre la commissione richiede, vista l’importanza del tema in oggetto, di sottoporre per informazione il piano d’indirizzo alla popolazione e per voto al consiglio comunale.
Visti i motivi qui sopra esposti, i membri della Commissione della Gestione e firmatari del presente rapporto chiedono al Consiglio Comunale di voler
risolvere:
1. È approvato il credito d’investimento di Fr. 170’000.00 da destinare alla concretizzazione del processo di revisione generale del Piano regolatore di Balerna;
2. Il presente credito dovrà essere utilizzato entro il 31 dicembre 2017.
Con perfetta osservanza.
Fabio Canevascini, relatore
Sarah Stadler
Nicola Fattorini
Michele Fürst
Mauro Ratti
Alberto Benzoni
Mario Mondani
Documento:
MM 6 2014 Credito chf 170’000 per la revisione del Piano Regolatore