Appoggio al Rapporto 6757R della Commissione della Gestione e delle Finanze sul messaggio “Concessione per il periodo 2013-2019 di un credito quadro per un importo di fr. 50’000’000.- destinato a interventi di manutenzione programmata finalizzati al risanamento energetico e all’adeguamento alle normative vigenti di diversi edifici di proprietà dello Stato” (messaggio 6757 del 5 marzo 2013)
Stimata Consigliera di Stato, ecc
Gentili colleghe,
Egregi colleghi,
Con l’approvazione del Rapporto della Commissione della Gestione e del relativo messaggio 6757 del CdS il Parlamento darà seguito a un’importante serie di lavori di manutenzione e gestione del patrimonio immobiliare di proprietà del Cantone. Abbiamo già letto i dettagli sia nel messaggio che nel rapporto della Commissione della gestione, e li abbiamo sentiti di nuovo negli interventi di chi mi ha preceduto qua al podio. Per questo non li ripeterò. Mi preme però sottolineare alcune questioni importanti.
INTRODUZIONE
Con l’accettazione di questo credito di manutenzione programmata degli investimenti si vuole contrastare l’invecchiamento tecnico e normativo degli edifici, ripristinandone le condizioni di funzionamento originali o adeguandoli agli standard attuali.
Una parte minore del credito riguarda sia il risanamento degli impianti di tecnica sanitaria e di combustione sia singoli interventi di manutenzione straordinaria migliorativa, non finanziabili con i crediti di gestione corrente in quanto eccessivamente onerosi.
Le parole d’ordine di questo messaggio sono il parziale RISANAMENTO ENERGETICO CON UN OCCHIO DI RIGUARDO PER LE NUOVE TECNOLOGIE DI PRODUZIONE FOTOVOLTAICA E ADEGUAMENTO ALLE NORME VIGENTI con un’attenzione particolare alle accresciute norme negli ambiti della SICUREZZA e della prevenzione degli INCENDI. Oltre che L’ELIMINAZIONE DELL’AMIANTO dagli edifici dove è ancora riscontrata la sua presenza.
Risparmio energetico e sicurezza negli edifici pubblici, in gran parte scuole, che proseguirebbero il lavoro cominciato nel 2007 e terminato nel 2012 con un credito quadro di 38 milioni. A livello procedurale, il credito quadro 2007-2012 prevedeva una delega alla Sezione della logistica per quanto riguarda lo stanziamento dei singoli crediti.
Questa procedura ha permesso di operare con una certa flessibilità all’interno di una modalità che può essere ritenuta poco trasparente ed eccessivamente responsabilizzante per la Sezione della logistica. Responsabilizzazione che può essere considerata alla base di numerose situazioni problematiche che come ben sappiamo hanno creato diverse circostanze poco chiare che sono causa delle attuali indagini della Commissione speciale d’inchiesta, (la CPIL).
IL PRIMO PUNTO CHE VORREI PORTARE ALLA VOSTRA ATTENZIONE SI POTREBBE INTITOLARE COSÌ: RISANAMENTO NELLE SCUOLE E TEMPISTICA ADEGUATA
Questo credito quadro tratta di manutenzioni programmate degli investimenti, che sono svolte principalmente in edifici scolastici.
MI PREME SOTTOLINEARE la necessita che questi lavori siano svolti nei tempi più indicati per creare il minor fastidio possibile al normale svolgimento delle lezioni. Il FAMOSO caso del Centro Professionale Commerciale di Chiasso, con tanto di sciopero di allievi stufi di situazioni difficili da sopportare (polveri nelle classi, rumori, freddo nelle aule) deve essere, nei limiti del possibile, evitato. A questo proposito chiediamo di prestare maggiore e particolare attenzione alla programmazione dei lavori: da più parti ci giunge voce che i cantieri scolastici sono spesso SOTTODIMENSIONATI durante i mesi estivi, quando le scuole sono chiuse. Il PS chiede che queste finestre temporali siano sfruttate appieno in modo che i lavori di ristrutturazione possano procedere più spediti in quanto non cozzano contro le esigenze di allievi e docenti.
Anche alle modalità dell’intervento, altrettanto importanti quanto la tempistica, bisogna dedicare la dovuta attenzione. Il coinvolgimento e l’informazione degli utilizzatori di questi edifici è fondamentale e può dare risultati interessanti. Mi rendo conto che questa procedura è impegnativa ma l’implementazione delle richieste degli utilizzatori è fondamentale.
IL SECONDO PUNTO DA CONSIDERARE È QUELLO DEL CONTROLLO DELLE SPESE E DELL’AGGIORNAMENTO DEGLI EDIFICI RISANATI
Nell’ambito di questo credito quadro, sono proposte nuove modalità per l’adozione dei singoli crediti di impegno (art. 2 del decreto legislativo annesso al messaggio n. 6757), introducendo una delega specifica al Consiglio di Stato. Il Governo dovrà in questo senso autorizzare la spesa per le singole opere o parte di esse sulla base delle risultanze progettuali di ogni intervento. Questo dovrebbe limitare la possibilità di situazioni fonte di equivoci e di sorpassi di spesa poco chiari. Speriamo!
Mi sembra importante, E QUESTO È IL SECONDO PUNTO CHE MI PREME SOTTOLINEARE, che è assolutamente necessario che l’analisi degli edifici sia costantemente aggiornata. Il sistema di analisi degli stabili (EPIQR) utilizzato dai Servizi Cantonali fornisce affidabilità. Il sistema EPIQR è il frutto di ricerche presso il politecnico di Losanna ed è un metodo di valutazione dello stato di degrado e dei costi approssimativi di risanamento senz’altro aggiornato e affidabile.
Vista l’entità dei lavori e delle cifre in oggetto il consiglio di stato deve mantenere un controllo attento e meticoloso sui fornitori delle prestazioni al fine di evitare sprechi e retribuzioni insensate. Questo è possibile solo mediante una chiara assegnazione delle competenze al suo interno: direzione lavori e committente devono poter agire indipendentemente. Cosi il Consiglio di Stato ha buone premesse per poter gestire oculatamente questo credito.
STRETTAMENTE COLLEGATO AL PUNTO PRECEDENTE VI È IL MONITORAGGIO CONTINUO E L’ESEMPIO VIRTUOSO CHE IL CANTONO PUÒ DARE A COMUNI E CITTADINI IN AMBITO ENERGETICO
Il PS prende atto con soddisfazione che gli sforzi profusi con il credito quadro precedente hanno permesso di concludere il programma di eliminazione delle presenze di floculato di amianto negli stabili trattati. Con questo nuovo credito quadro si continuerà questo importante programma intervenendo nel risanamento dell’amianto conglomerato.
Pure degna di nota l’attenzione dimostrata dalla Sezione della logistica verso le opportunità di produzione di energie alternative nell’ottica di contribuire al perseguimento da subito delle strategie contenute nel nuovo Piano energetico cantonale, che ha spinto la Sezione della logistica a studiare e pianificare soluzioni di produzione di energia fotovoltaica in collaborazione con AET.
Gli interventi previsti sull’involucro degli edifici permetteranno una riduzione delle perdite termiche, che consentiranno a loro volta di realizzare un risparmio energetico valutato almeno al 30-40% dei consumi attuali. Diminuiranno anche i costi di manutenzione a gestione corrente in particolare per quanto attiene alla strategia correttiva.
ED ECCOCI GIUNTI AL TERZO PUNTO CHE MI PREME SOTTOLINEARE: si dovrebbe inserire nella procedura di lavoro un monitoraggio continuo di quanto fatto e di quanto si vuole fare (eventualmente con rapporti intermedi annuali) con comunicazione tramite rapporto al CdS degli effetti dei provvedimenti. Il contenuto di questi rapporti dovrebbe considerare almeno quanto meno si consuma a causa di quale provvedimento.
In seguito sono auspicabili alcune riflessioni economiche del tipo: totale della spesa dell’intervento, diminuzione dei consumi, quantità di inquinamento prodotto prima e dopo l’intervento, risparmio effettuato in termini finanziari e di inquinamento.
Inoltre, e la cosa non è di poco conto, con questo tipo di lavori e di informazione, lo stato diviene un importante motore, rispettivamente un buon esempio sia per i comuni che per i cittadini, nell’ambito della ristrutturazione degli immobili e del risparmio energetico. UNA SPIRALE VIRTUOSA CHE PARTE A LIVELLO CANTONALE, VIENE RIPRESA A LIVELLO COMUNALE E POI A LIVELLO DI CITTADINANZA CHE DIVERREBBE UN IMPORTANTE VALORE AGGIUNTO AI LAVORI DI RISANAMENTO.
CONCLUSIONI
Fatte queste considerazioni il PS invita il Parlamento ad approvare il Decreto legislativo concernente la concessione, per il periodo 2013-2019, di un credito quadro di 50’000’000.00 chf destinato a interventi di manutenzione programmata finalizzati al risanamento energetico e all’adeguamento normativo di diversi edifici di proprietà dello Stato.
Grazie dell’attenzione
F. C.